CITATI IN GIUDIZIO L'ASP DI RAGUSA E IL COMUNE DI SCICLI

Bimbo ucciso dai cani, al via il processo

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3 dicembre 2010 -  È iniziato ieri il processo per la morte del piccolo Giuseppe Brafa, il bambino modicano sbranato da alcuni cani, a Punta Piscotto, il 15 marzo dello scorso anno.

Gli avvocati della famiglia Brafa hanno citato in giudizio l’Asp di Ragusa e il Comune di Scicli, nell’ipotesi che vengano appurate le responsabilità dei tre veterinari indagati e del sindaco e hanno chiesto di costituirsi in giudizio il vicesindaco del Comune di Scicli, Matteo Gentile e l’Associazione Onlus ‘Centro per i Diritti del Cittadino’.

Gli indagati sono sette:il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, accusato di omissioni di atti d’ufficio, omicidio e lesioni personali in concorso; Virgilio Giglio, il custode dei cani e proprietario dell’immobile dove deteneva gli animali a Punta Pisciotto, accusato di lesioni colpose aggravate e omicidio colposo aggravato; i veterinari Saverio Agosta, Antonino Avola, Roberto Turlà, accusati di omissione d’atti d’ufficio, falsità ideologica ed omicidio colposo, mentre i primi due e Agosta rispondono anche di omicidio colposo e lesioni personali colpose in concorso.


Infine i dipendenti comunali Salvatore Calvo e Giuseppe Pisana, rispondono il primo di interruzione di pubblico servizio e, insieme, di omissione di atti d’ufficio.

Il processo, la cui prossima udienza è stata fissata per il 23 dicembre, riguarda anche il grave ferimento della tedesca Marija Stefanie Mikulcic, avvenuto il 17 marzo dello stesso anno.

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