Sono 106 i casi di presunto assenteismo tra i 560 dipendenti del Comune di Modica, nel Ragusano, finiti sotto la lente di ingrandimento della magistratura nel corso di un’indagine disposta dal procuratore della Repubblica della stessa città, Francesco Puleio, e durata un anno.

Nel corso delle indagini, svolte da polizia e guardia di finanza, sono stati effettuati appostamenti e osservazioni degli impiegati comunali per verificare i loro spostamenti fuori dai luoghi di lavoro durante l’orario di servizio. Tutti gli indagati lavorano a Palazzo San Domenico.

“L’esito delle indagini disposte dalla Procura della Repubblica per far luce sul fenomeno dell’assenteismo, che oggi configurano per una numerosa fetta del personale dipendente dal nostro Ente il reato di truffa, evidenziando anche il danno patrimoniale e il danno all’immagine della P.A., vede innanzitutto il Comune di Modica come parte offesa e per questo l’Amministrazione si affiderà ad un legale esterno per la tutela nella sede giudiziaria”. Lo dice il sindaco della cittadina iblea, Antonello Buscema, commentando l’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica sui presunti casi di assenteismo.

Il primo cittadino modicano ha spiegato che “sotto il profilo disciplinare, invece, i provvedimenti nei confronti del personale sottoposto ad indagine sono già stati tutti avviati. La sospensione dal servizio resterà nella maggior parte dei casi congelata, in attesa dell’esito del giudizio, al fine di evitare ulteriori danni, in caso di esito negativo, alla pubblica amministrazione”.

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