Il processo si riferisce alla morte di Giuseppe Brafa e al ferimento di una turista

Bimbo sbranato dai cani, a giudizio sette persone

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24 settembre 2011 -  Sono sette le persone rinviate a giudizio per la morte di Giuseppe Brafa, il piccolo modicano sbranato da alcuni cani a Punta Pisciotto, a Sampieri. Tutti gli indagati compariranno per il processo ordinario il prossimo 14 marzo davanti al Collegio Penale.

Parti civili restano i genitori, il nonno e lo zio della piccola vittima, l’ Asp Ragusa rappresentata dal professore Pennisi, Paola Bruna Finotti, Giorgio Pluchino, della tedesca Marija Stefanie Mikulcic e il comune di Scicli.

Tra gli imputati, oltre al custode dei cani, Virgilio Giglio, ci sono il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque e i tre veterinari incaricati del sopralluogo nel casolare di Giglio, ovvero Saverio Agosta, Antonino Avola, Roberto Turlà. A giudizio sono stati rinviati anche i dipendenti del comune di Scicli Salvatore Calvo e Giuseppe Pisana.


Il processo riguarda anche il ferimento di una giovane turista tedesca, Marija Stefanie Mikulcic, verificatosi neanche 12 ore dopo la morte del bambino. La ragazza, aggredita dal branco sulla spiaggia di Sampieri, rischiò di perdere un occhio.

Le accuse vanno dall’omissione d’atti d’ufficio all’omicidio colposo, passando per lesioni personali in concorso ed interruzione di pubblico servizio.

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