la decisione del consiglio comunale

Il Comune di Comiso dichiara il dissesto

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21 gennaio 2012 -  Dopo 5 ore di intenso dibattito il Consiglio comunale di Comiso ha dichiarato il dissesto finanziario scrivendo la pagine più triste della sua storia. Davanti ad una adunanza mai vista, c’erano centinaia di cittadini ad assistere alla seduta,  oggi Comiso s’è svegliata con un macigno sul groppone.

Una “ubriacatura” di debiti , l’ha definita il sindaco Giuseppe Alfano.  ”ll punto d’origine – dichiarato – risale al 1998, quando si è insediato Pippo Digiacomo. Nel decennio in cui ha amministrato, la cosa penalmente rilevante è stato l’aumento gonfiato di introiti comunali, anzi per dirla meglio, è come se il comune avesse emesso degli assegni a vuoto e le spese erano maggiori delle entrate”.


Reazioni da parte di tutti i partiti politici che adesso cercano di dare una paternità a questo sciagurato epilogo per la città casmenea.

Adesso è caccia alle responsabilità. Il quadro che si prospetta è davvero funereo per via delle ripercussioni che la città, inevitabilmente, subirà, a cominciare da una più pesante tassazione sui tributi locali. E c’è chi già pensa alla prossima campagna elettorale.

1 commento a "Il Comune di Comiso dichiara il dissesto"

  • nunzio scrive: 2 febbraio 2012 11:17

    sindaco fai schifo, i siciliani sono alla frutta e tu giri in ferrari con i loro soldi, hai mandato in rovina un comune , sei la vergogna di questa citta

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